Chi ha detto che la schiena è dietro?
Si parla di colonna vertebrale. Ma se pensiamo ad una colonna, non è questa forse una struttura a tuttotondo? E non avrà muscoli e tendini anche nella parte anteriore.
Quando abbiamo mal di pancia non pieghiamo forse la colonna in avanti?
Quando abbiamo coliche da un lato non incliniamo forse la colonna da quel lato?
Quando siamo molto gonfi non tendiamo forse ad inarcare la colonna spingendo il ventre in avanti?
Ed il respiro…quanto lavoro da parte dei cantanti per migliorare la postura della loro colonna, difficile pensare che non abbia senso.
Quando sentiamo il bisogno di andare di corpo o fare la pipì non ci pieghiamo e stringiamo le gambe? Per non parlare poi di come le emozioni influenzino la nostra pancia, il nostro respiro e la nostra postura, anche per comunicare il nostro atteggiamento agli altri.
Molti poi si ricorderanno di dolori alla schiena che proiettano sensazioni su stomaco ed intestino o viceversa dolori mestruali, renali, gastrici, colici e cardiaci che proiettano dolore alla colonna.
È molto importante perciò che un buon terapista sappia inviare dal medico i sospetti stati patologici. Nonché dai professionisti della nutrizione quando i fattori viscerali ed organici sono preponderanti.
Oltre a ciò un buon bagaglio di trattamento manuale dello stato spastico (mediato dalla muscolatura autonoma) di stomaco ed intestino sono armi vincenti nella cura delle lombalgie e dorsalgie che possono associarsi a questi problemi.


