Assolutamente sì!
Recentemente molti studi scientifici stanno trovando delle strutture che parrebbero giustificare la teoria dei meridiani (il termine più corretto sarebbe canali).
Personalmente sono poco interessato a questi studi in quanto ritengo che chi si dovesse interessare di tali medicine deve svolgere un passaggio FONDAMENTALE, dall’anatomia (derivante del gr. Ἀνατομ = “dissezione”) alla fisiologia (derivante di fisio e logia = studio delle logiche della natura).
Insomma non ci interessa come il corpo è ma come funziona, se partiamo da questo presupposto scopriamo che i meridiani sono un insieme di collegamenti tra le funzioni delle varie parti dell’organismo. È poi il loro ruolo a determinare la loro forma.
“La funzione crea l’organo e l’organo si adatta alla funzione, in fisiologia la funzione governa la forma, mentre in patologia è la forma che governa la funzione”.
(Claude Bernard)
Insomma, potrei citare le corrispondenze tra le catene miofasciali e i meridiani, tra i punti trigger e quelli di agopuntura. Potrei parlare delle evidenze scientifiche che le pratiche del tai qi e qi gong hanno dimostrato con anziani e Parkinsoniani; per non parlare delle evidenze scientifiche legate all’agopuntura, ma quelle potete trovarle ovunque.
Posso dirvi che la medicina cinese, come altre medicine tradizionali osservavano i nostri stessi fenomeni ma li chiamavano in modo diverso. Offrono una visione completa e valida, che trova riscontro nelle nostre verità scientifiche più moderne.
Il motivo della guerra, secondo in parere di Gulliver, era proprio strano: per il modo in cui bisogna rompere le uova. Poiché un giorno il nonno del re si tagliò un dito rompendo l’uovo dalla base più grande , decise che tutti dovrebbero rompere l’uovo dalla base più piccola.
I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift


