Non esiste un modo univoco. Vi dirò come lavoriamo noi!
In linea di massima una buona valutazione coinvolge più aspetti indagativi.
L’intervista: in cui si chiariscono le priorità del paziente. Accompagnata dalla visione dei referti medici e degli esami effettuati.
L’analisi del sintomo: in cui la persona spiega le caratteristiche del proprio disturbo, tra cui i movimenti che lo aggravano e le posizioni che danno sollievo.
I test: per escludere lesioni e problematiche di maggiore entità o eventuali controindicazioni alle manovre.
L’anamnesi remota, in cui si raccontano gli eventi che possono aver influenzato il corpo e quindi predisposto al problema attuale.
La valutazione posturale ed i test specifici, per individuale le alterazioni della postura e del modo di muoversi della persona.
L’anamnesi tattile e visiva. Per cercare nuovi elementi non ancora emersi o verificare se ciò che si può apprezzare conferma quanto emerso nelle altre fasi.
Il trattamento vero e proprio, fatto di allungamenti, esercizi guidati, manovre sui muscoli e sulle articolazioni.
I consigli e gli esercizi da gestire a casa, per rendere gli effetti del trattamento ancora più stabili.


