La visione posturale è UNA delle lenti di ingrandimento, UNO degli strumenti di analisi, del corpo umano.
Utilizzare una sola visione sarebbe come dire ad un cuoco di utilizzare solo un tipo di padella. Impossibile.
Con questo non voglio dire che chi si occupa solo di rieducazione posturale, piuttosto che di osteopatia o di rieducazione neuromotoria sia un operatore sprovvisto di strumenti.
AL CONTRARIO.
Ognuno di noi riceve continuamente rimandi sul proprio operato, durante il suo percorso di vita.
Così noi!
Puoi partire abbracciando una metodica, ma poi ti accorgerai che la realtà non può essere a compartimenti stagni.
In ogni campo è palese che, per poter lavorare bene, bisogna allargare le proprie vedute e quindi non si può effettuare un trattamento di rieducazione posturale senza saper trattare manualmente i tessuti della persona.
Non si può comprendere il modo di muoversi di una persona se non si ha idea del suo contenuto emotivo e delle sue abitudini di vita e lavorative.
Non ha nemmeno senso parlare di rieducazione posturale in senso stretto.
Ogni tecnica che agisce su una persona modifica ANCHE il suo aspetto posturale.
POSTUROLOGIA è un punto di partenza, un modo di leggere il corpo.
BENESSERE E SALUTE sono i nostri traguardi, indipendentemente da dove si scelga di partire e da quale sia il percorso nel mezzo!
Questo è il motivo per cui nel nostro studio siamo diversi professionisti, ognuno con competenze simili ma diverse. Ognuno in grado di spaziare tra diverse metodiche (si vedano i curriculum).
Ognuno in grado di consigliare il meglio per la persona che si rivolgesse a noi.
La radice di ogni salute è nel cervello. Il suo tronco è l’emozione. I rami e le foglie sono il corpo. Il fiore della salute fiorisce quando tutte le parti lavorano insieme. (Proverbio Curdo)


